Zanotta e Monica Armani presentano Rondevù e Rondevù vis à vis
Con Rondevù e Rondevù vis à vis, Zanotta inaugura la prima collaborazione con Monica Armani: un incontro che arricchisce il catalogo dell’azienda italiana con un progetto essenziale e allo stesso tempo identitario, capace di esprimere rigore compositivo e vocazione all'ospitalità.
Rondevù è una poltroncina dalle linee morbide e accoglienti, pensata per inserirsi con naturalezza in contesti diversi, dagli ambienti domestici agli spazi contract.
Il disegno trae origine da un gesto compositivo semplice e continuo: una linea curva che gira, ritorna e costruisce uno spazio raccolto per abbracciare il corpo. Lo schienale, dalla caratteristica sezione cilindrica, avvolge l’ospite dialogando con la struttura a vista, in un equilibrio che unisce presenza discreta e forte riconoscibilità. Il rivestimento esterno è sfoderabile, disponibile in tessuto o in pelle; gambe e pomoli dello schienale sono in frassino, presenti a catalogo nelle versioni tinto rovere, tinto moka o laccato a poro aperto nei colori talco, arancione, amaranto e nero.
"Nel mio processo creativo cerco sempre di arrivare a forme essenziali, quasi inevitabili, dove ogni elemento ha una ragione precisa di esistere. È quello che definisco una sorta di "equazione dei dettagli": un equilibrio in cui ogni linea, ogni proporzione, ogni giunzione contribuisce alla qualità complessiva dell'oggetto. Il mio obiettivo è creare oggetti che parlino un linguaggio semplice ma raffinato, essenziale ma elegante, funzionale e duraturo. Oggetti capaci di integrarsi con lo spazio e con chi li vive, portando un'emozione autentica, destinata a sopravvivere all'istante." - Monica Armani
Questa stessa idea evolve nella versione Rondevù vis à vis, dove la curva incontra la curva, creando uno spazio naturale per il dialogo: due sedute pensate per stare l'una di fianco all'altra, in una dimensione intima e conviviale.
Rondevù e Rondevù vis à vis sono sedute che abitano l’ambiente con leggerezza — riconoscibili senza essere invadenti, confortevoli senza rinunciare all'eleganza formale.
Un progetto che riflette in pieno il linguaggio di Zanotta: quella capacità di dare forma ad arredi e complementi destinati a durare nel tempo, non solo per la qualità costruttiva, ma per il senso di autenticità che sanno trasmettere a chi li sceglie.