Da sempre Zanotta interpreta il progetto come terreno di ricerca, dando forma a oggetti che uniscono rigore costruttivo, qualità dei materiali e un'identità riconoscibile. È in questa direzione che si inserisce Slice Me Nice, collezione di tavolini firmata Studiopepe alla prima collaborazione con l'azienda e presentata tra le novità 2026.Un gesto semplice, quasi grafico: osservare l'oggetto come se fosse stato tagliato per svelarne l'interno. Da questa immagine nasce il progetto, e da qui il nome: più che un aggettivo, Slice Me Nice suggerisce un modo di guardare l’oggetto attraverso la sua sezione, là dove si svela ciò che di solito resta nascosto.
La stratificazione diventa quindi l’elemento distintivo di ciascun tavolino. Piano e gambe condividono lo stesso principio costruttivo: due superfici metalliche accostate racchiudono uno spessore laccato che emerge lungo tutto il profilo del tavolino. Realizzate in laminato Fenix® colore argento, con finitura alluminio, le superfici entrano in contrasto con i profili colorati che ne enfatizzano il perimetro. Quell'elemento intermedio non definisce soltanto lo spessore, ma è il segno che caratterizza tutta la collezione.
"Nel progetto Slice Me Nice il colore non è pensato come una semplice finitura, bensì come parte integrante della costruzione dell'oggetto. È inserito tra due superfici metalliche e diventa visibile lungo il bordo del tavolino, contribuendo a definirne proporzioni e carattere" affermano Arianna Lelli Mami e Chiara Di Pinto, Co-Founder di Studiopepe.
Applicato ai bordi del piano e alle gambe dei tavolini nelle varianti arancio, verde prato, amaranto, espresso e nero in finitura laccata lucida, il colore rende Slice Me Nice una proposta sofisticata e trasversale, pensata per integrarsi con naturalezza tanto in contesti domestici quanto nel contract.
La collezione è disponibile in tre formati — un tavolino alto con piano circolare (Ø 40, h 49 cm), una versione bassa rotonda (Ø 90, h 28 cm) e una bassa di forma ovale (140 × 75, h 28 cm) — per soluzioni compositive flessibili, capaci di adattarsi a configurazioni d'interni differenti.
Con Slice Me Nice, Studiopepe e Zanotta trasformano un dettaglio costruttivo in linguaggio: la sezione smette di essere ciò che si nasconde e diventa il tratto che dà identità all'oggetto, in un equilibrio misurato tra gesto grafico, scelta materica e versatilità d'uso.