Zanotta alla Milano Design Week 2026

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ZANOTTA PARTECIPA ALLA MILANO DESIGN WEEK PRESENTANDO LE ICONICHE OPERE DI CARLO MOLLINO AL FIANCO DI NUOVE E RINNOVATE COLLABORAZIONI

L’archivio storico di Zanotta si arricchisce con i progetti del celebre architetto torinese Carlo Mollino. Opere uniche che trovano spazio all’interno del Flagship Store totalmente rinnovato insieme alle nuove collezioni sviluppate con Vincent Van Duysen, Studiopepe, Monica Armani, Simone Bonanni, Brogliato Traverso, Calvi Brambilla, Pierre Charpin e Zaven.
Il Flagship Store di Zanotta in via Durini si rinnova totalmente in occasione della Milano Design Week: gli spazi divisi su due piani, presentano nuovi materiali e una nuova palette di colori. Su progetto dello Studio Calvi Brambilla, predomina il color caffè che, interpretando le tendenze contemporanee, viene declinato nelle superfici, tessuti e negli oggetti decorativi; ai quali si contrappone il motivo geometrico a quadretti, omaggio alla celebre collezione Quaderna di Zanotta.
Protagoniste del percorso espositivo sono le opere del celebre architetto Carlo Mollino, figura eclettica e visionaria del Novecento italiano. Da sempre impegnata nella valorizzazione e nella rilettura del patrimonio storico del design italiano, Zanotta ha recentemente ottenuto dallo Stato Italiano la licenza d’uso esclusivo per la realizzazione di 30 progetti dell’autore, rafforzando così il proprio ruolo di custode e interprete di una straordinaria eredità progettuale.
Accanto ai prodotti già presenti in collezione — elementi di altissimo valore storico come la poltrona Ardea CM, la sedia Fenis CM, la poltrona Gilda CM, il tavolo Arabesco CM, il tavolo reale CM e lo specchio Milo CM (ora anche in versione XL) — Zanotta rende omaggio alla memoria e alla ricerca formale del grande creativo torinese ampliando e arricchendo la collezione presentando, per la prima volta in assoluto, l’iconico tavolo Vertebra: un progetto emblematico che unisce sperimentazione strutturale, raffinatezza artigianale e innovazione produttiva, restituendo intatta la visione originale di Mollino attraverso un’attenta e rigorosa produzione industriale. 

Zanotta rinnova la collaborazione avviata lo scorso anno con Vincent Van Duysen, presentando un ampliamento della gamma del sistema modulare di divani Fedrigo. La collezione si arricchisce di nuove geometrie, con l’introduzione di moduli curvi e terminali asimmetrici, pensati per ampliare le possibilità compositive e valorizzare ulteriormente il comfort del prodotto. Rimane centrale anche l’attenzione agli aspetti legati alla sostenibilità, confermata dall’impiego del CIRCULARREFOAM® nell’imbottitura, in linea con l’impegno dell’azienda verso soluzioni responsabili e innovative. La collaborazione con Vincent Van Duysen si estende ulteriormente, con il nuovo tavolo e la nuova sedia Campa, un set dining completo, caratterizzato da una spiccata chiarezza espressiva. La collezione Campa gioca su forti contrasti scultorei per offrire il giusto equilibrio tra morbidezza, struttura e proporzione.

La sedia richiama gli stilemi nordici cari al designer belga, il legno massello, scelto per la sua capacità di esprimere la struttura in modo diretto e sincero, accoglie la morbidezza del rivestimento in tessuto o in pelle. È disponibile sia nella versione con schienale imbottito sia in quella senza imbottitura, offrendo diverse interpretazioni del comfort e della leggerezza formale. Allo stesso tempo, la struttura del tavolo riprende il linguaggio materico della sedia e si arricchisce grazie ad un piano disponibile in cuoio o vetro retro verniciato, dando vita a diverse varianti cromatiche.

Il divano Pianoalto di Palomba Serafini Associati si rinnova con l’introduzione di nuovi elementi curvi e forme sinuose che ampliano le possibilità compositive e instaurano un dialogo più dinamico con lo spazio. A queste novità si affianca l’impiego di una nuova imbottitura in CIRCULARREFOAM®, che contribuisce a migliorare ulteriormente il comfort del prodotto. Caratterizzato da un linguaggio progettuale distintivo, questo best seller della collezione Zanotta conferma la propria versatilità, offrendo soluzioni compositive flessibili e adattabili ai diversi progetti di interior, mantenendo un equilibrio coerente tra comfort, qualità estetica e attenzione alla sostenibilità.
Completano le novità dedicate alla zona living i progetti nati dalle nuove collaborazioni con Monica Armani, Studiopepe e Brogliato Traverso.

Monica Armani firma Rondevù, una nuova poltrona dalle linee morbide e accoglienti, pensata per adattarsi con naturalezza sia agli ambienti domestici sia agli spazi hospitality e di lavoro. La caratteristica curva imbottita dello schienale interpreta il comfort contemporaneo attraverso una forma pulita, disegnando un gesto avvolgente. Disponibile anche nella versione Rondevù-Vis-à-Vis, il progetto evolve in una configurazione che favorisce la relazione, creando uno spazio fluido e conviviale pensato per il dialogo. Accanto alla seduta, Monica Armani firma anche Alfarè, una collezione di tavolini disponibili in due dimensioni. Realizzati in cemento verniciato, si distinguono per la texture del piano, sottilmente rigata, e per una forma armoniosa ed essenziale, capace di esprimere una forte presenza materica e scultorea.

Dalla collaborazione con Brogliato Traverso nasce la sedia Binata, caratterizzata da forme geometriche chiare e distinte ispirate al tema delle colonne binate. Le gambe parallele che sorreggono lo schienale conferiscono al progetto una presenza architettonica, garantendo un equilibrio compositivo nitido e ben definito.Realizzata in massello, la sedia esprime con forza la propria identità materica, valorizzando la qualità del legno e la sua capacità espressiva. La sua anima trasversale la rende adatta tanto agli ambienti domestici quanto al mondo contract, confermandone la versatilità d’uso.

Studiopepe collabora per la prima volta con Zanotta firmando Slice Me Nice, una collezione di tavolini che interpreta in chiave contemporanea il dialogo tra superfici metalliche e accenti cromatici. Il progetto si distingue per l’uso del colore come elemento grafi co applicato ai bordi del piano e alle gambe, diventando un segno distintivo capace di definire proporzioni e identità del prodotto. Le superfici sono realizzate in laminato Fenix® con finitura alluminio, in contrasto con i profili colorati che ne enfatizzano il perimetro. Il risultato è una proposta sofisticata e trasversale, pensata per integrarsi con naturalezza in contesti domestici e contract. Disponibile in tre misure, offre soluzioni compositive flessibili e adattabili a differenti configurazioni d’interni.

La collezione di tavolini Low Bol di Zaven viene ampliata con un nuovo modello più basso e con un raggio più ampio, ideale per essere usato come pezzo unico o in abbinamento agli altri elementi di questa famiglia. Completa la zona living una nuova variante della madia Riga-Riga di Pierre Charpin, ora disponibile nella nuova variante monocromatica in bordeaux o nero.

Morbido e accogliente, il letto Nagori è frutto della nuova collaborazione con il designer Simone Bonanni e interpreta un equilibrio tra solidità e leggerezza. La struttura in legno massello definisce il carattere del progetto, esprimendo stabilità e presenza materica, mentre le forme generose e il montante ricurvo in continuità con le gambe ne rafforzano l’identità formale. Un inatteso senso di leggerezza emerge nei dettagli costruttivi: le giunzioni sono disegnate in modo che gli elementi quasi si sfiorino, si appoggino uno sull’altro con un equilibrio preciso, dando l’impressione che tutto resti leggermente sospeso nello spazio e nel tempo.L’ampia testiera, appoggiata su una trave orizzontale, offre un sostegno generoso e un ottimo comfort anche in posizione seduta, rendendo il letto Nagori un luogo da vivere, non solo dove dormire.

Completano la presentazione dei nuovi progetti gli accessori. Il tappeto Battito, realizzato da Pierre Charpin, si ispira alla pratica del disegno e si sviluppa attraverso un gioco ritmico di linee e incroci conservando la stessa leggerezza di un tratto di matita sulla carta. Infine, i nuovi cuscini Ettaro riprendono il ritmo grafico degli omonimi tappeti di Calvi Brambilla: i due livelli di volume donano tridimensionalità, creando un effetto materico e visivo che richiama un campo arato.

Photo credits Francesco Dolfo