Il letto Nagori, in equilibrio tra solidità e leggerezza

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Presentato durante la Design Week, il letto Nagori segna l'esordio della collaborazione tra Zanotta e il designer Simone Bonanni.
Il progetto costruisce la propria identità sull'equilibrio tra solidità e leggerezza: la struttura in legno massello, materiale scelto come elemento protagonista, dà corpo a un impianto solido, mentre la testiera imbottita autoportante conferisce leggerezza all'insieme. La struttura che contiene i cuscini testiera, innalzandosi lievemente curva, suggerisce sinuosità al profilo del letto. Le giunzioni sono infatti disegnate in modo che le componenti quasi si sfiorino, appoggiandosi l'una sull'altra con delicatezza.
"Zanotta è un brand colto, con una storia importante alle spalle. Durante il lavoro di progettazione mi ha affascinato soprattutto la ricerca di un equilibrio: da una parte la logica progettuale rigorosa che caratterizza molti prodotti Zanotta, spesso al punto da determinarne l'aspetto e trasformarli in icone, dall'altra il desiderio di introdurre un linguaggio estetico personale, capace di portare una piccola novità nel loro universo. È una sorta di ricetta misteriosa, delicata nel suo bilanciamento" - Simone Bonanni
Nagori si lascia così guardare da lontano e apprezzare da vicino. L'ampia testiera, sorretta da un traverso orizzontale, offre un sostegno generoso e un ottimo comfort anche in posizione di seduta, rendendo il letto un luogo da vivere, capace di accompagnare i momenti di riposo così come quelli di lettura.
Il nome scelto per il letto affonda infatti le radici nella lingua giapponese: “nagori” indica la sensazione lasciata dal passaggio di qualcosa, spesso legata alle stagioni o allo scorrere del tempo, un'immagine che ben si presta a un letto, oggetto intimo per eccellenza, legato al riposo e all'amore. Un equilibrio, quello tra forma e funzione, che si traduce in un letto pensato per durare nel tempo, tanto nell'uso quotidiano quanto nel proprio linguaggio estetico.