Zanotta reinventa il comfort con le novità di Fedrigo e Pianoalto+

Zanotta_divano Pianoalto_preview(0)

Comfort, innovazione e ricerca sui materiali. È con questi criteri che Zanotta dà vita ai suoi imbottiti, pensati non come semplici complementi ma come sistemi destinati a durare ed evolvere nel tempo. Una visione che oggi si traduce nell'aggiornamento di due divani tra i più rappresentativi del catalogo. Le forme si addolciscono, lo spazio si apre a nuove combinazioni. Zanotta rinnova Fedrigo di Vincent Van Duysen e Pianoalto+ di Palomba Serafini Associati seguendo un filo comune: nuove geometrie curve e un'imbottitura in CIRCULARREFOAM® che porta avanti, senza compromessi sul comfort, l'impegno dell'azienda per la sostenibilità.
Per il secondo anno consecutivo Zanotta rinnova il dialogo con Vincent Van Duysen, ampliando il progetto Fedrigo con soluzioni che ne assecondano la naturale evoluzione. Al sistema modulare si aggiungono moduli curvi e terminali asimmetrici: configurazioni più libere, capaci di seguire la geometria di ogni ambiente e di trasformarsi a seconda dello spazio e delle esigenze di chi lo vive.
Restano intatti gli elementi che hanno reso iconico Fedrigo: le linee fluide dello schienale che si fondono nei braccioli, le proporzioni generose, una leggerezza visiva che alleggerisce la massa del divano. È un comfort che si percepisce a colpo d'occhio, prima ancora di sedersi. La sostenibilità è scritta nel progetto. L'imbottitura impiega il CIRCULARREFOAM®, poliuretano a base di polioli riciclati e fibra in PET con quota di riciclato post-consumo. L'intero sistema è inoltre completamente disassemblabile: nessun collante, ogni componente separabile con facilità a fine vita per essere riciclato o recuperato. Una scelta coerente con il percorso di un'azienda che ha fatto di questi valori un pilastro della propria filosofia, investendo in tecnologie all'avanguardia e materiali innovativi per ridurre al minimo l'impatto ambientale.
La curva ridefinisce anche Pianoalto+ di Palomba Serafini Associati. Best seller fin dall'origine, il progetto è stato concepito come una piattaforma: un sistema modulare capace di evolvere nel tempo e nello spazio a partire da una base concettuale chiara, da arricchire ed estendere. È qui che risiede gran parte del suo successo. I moduli sviluppati negli anni hanno via via indagato nuove relazioni con lo spazio: prima con gli elementi a penisola che rompevano l'ortogonalità, oggi con un'ulteriore evoluzione che lavora sull'eliminazione dello spigolo. Nuovi elementi sinuosi ne ampliano così le possibilità compositive e aprono un dialogo più dinamico con l'ambiente, mentre la nuova imbottitura in CIRCULARREFOAM® ne affina ulteriormente l'accoglienza.
Le composizioni presentate alla Milan Design Week 2026 spingono questa ricerca verso un'idea di imbottito come nido: un luogo di rifugio e di aggregazione che, nelle configurazioni più raccolte, sfiora quasi un'existence minimum domestica. Uno spazio intimo, personale, persino un po' egoista, in cui ritirarsi al rientro a casa o quando si avverte il bisogno di proteggersi dal mondo esterno. Elemento dal linguaggio inconfondibile, Pianoalto+ conferma così la sua versatilità: soluzioni flessibili, pronte ad adattarsi a ogni progetto di interior in un equilibrio sempre coerente tra comfort, qualità estetica e sostenibilità.
Due progetti diversi per autore e carattere, ma uniti dalla stessa direzione: la morbidezza della curva come nuovo vocabolario formale e una scelta dei materiali che fa della sostenibilità un punto di partenza, non un traguardo. È così che Zanotta continua a interpretare il divano come terreno di ricerca, dove la cura del dettaglio e la responsabilità ambientale procedono allo stesso passo.